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  >  Estero   >  Francia   >  COSA VEDERE A STRASBURGO: 6 ATTRAZIONI IMPERDIBILI
Place Kléber Strasburgo

Nella mia guida Come organizzare un viaggio a Strasburgo, ho accennato al fatto che un rapporto speciale mi lega a questa città: Strasburgo è il luogo dove è cresciuta mia madre e dove vive tutta la mia famiglia materna, per questo per me è come se fosse una seconda casa. Ogni anno, da 30 anni, parto per Strasburgo per festeggiare il Natale, ma è qui che ho trascorso anche settimane estive, week-end primaverili e capodanni sotto la neve.

Dovrei pertanto conoscere ogni angolino nascosto della città (ed in effetti potrei spostarmi a occhi chiusi), però quello che spesso accade quando un luogo è la nostra casa o, in questo caso, la mia seconda casa, è che tendiamo a dare per scontato quello che ha da offrirci. Ed è un po’ quello che succede a me con Strasburgo: sarà che tendo a dedicare la maggior parte del tempo alla famiglia e che dopo trent’anni un po’ di cose le ho viste, ma ogni anno ci torno e mi perdo per le stesse viuzze, fotografo gli stessi monumenti e mi compro i croissants nella stessa boulangerie. Insomma, io a Strasburgo ho i miei posti del cuore!

In realtà, però, questa città ha davvero tantissimo da offrire e, forse, non basterebbe un blog dedicato per conoscerla a fondo. Ho scelto, pertanto, di illustrarvi quelle che per me sono le attrazioni imperdibili se vi trovate a visitare Strasburgo. Inoltre, in fondo all’articolo vi lascio anche una chicca poco nota che potrebbe rendere ancor più divertente la vostra visita!

CATTEDRALE DI NOTRE DAME E OROLOGIO ASTRONOMICO

Notre Dame de Strasbourg
Cattedrale di Strasburgo illuminata a Natale

La cattedrale Notre Dame di Strasburgo è sicuramente l’emblema della città. Se vi trovaste a Strasburgo solamente per qualche ora, sarebbe questa l’attrazione a cui dedicare il poco tempo a disposizione.

A primo impatto la cattedrale colpisce per la sua imponenza e per il colore rossiccio della pietra arenaria con cui è stata realizzata e questo potrebbe farvi sfuggire un dettaglio che rende il suo aspetto molto diverso da tutte le altre cattedrali europee: Notre-dame de Strasbourg è il risultato di un progetto incompiuto. Iniziata nel XI secolo in stile romanico, la sua costruzione è continuata per i 400 anni successivi, durante i quali il progetto è stato rivisto e modificato fino a trasformarla in un capolavoro di arte gotica. Nel XV secolo la mancanza di fondi ha portato alla definitiva interruzione dei lavori, lasciando la cattedrale con una sola torre campanaria. Proprio l’asimmetria della facciata ne è diventato il tratto distintivo.

All’interno, la navata slanciata e i giochi di luce creati dalle grandi vetrate colorate rendono la visita molto suggestiva. Tuttavia, il vero fiore all’occhiello della cattedrale è l’orologio astronomico realizzato da tecnici, matematici, pittori e scultori durante il periodo rinascimentale. Il congegno attuale, risalente al XIX secolo, ogni giorno alle ore 12.30 mette in moto contemporaneamente decine di meccanismi che consentono di ammirare uno spettacolo unico nel suo genere: le diverse età della vita che sfilano di fronte alla morte, mentre più in alto va in scena la processione degli apostoli di fronte a Cristo. Inoltre, l’orologio raffigurante il pianeta terra posto al centro con la volta stellata che le ruota intorno è un esempio rappresentativo della concezione astronomica dell’epoca.

Per gli amanti dei panorami mozzafiato, invece, è possibile salire i 330 gradini della scala a chiocciola che conduce alla terrazza panoramica da cui è possibile ammirare la città dall’alto. Per coloro che soffrono di vertigini consiglio di valutare bene se avventurarsi in quest’impresa.

(Questa è una delle cose che, come dicevo, non ho mai fatto nonostante le decine di volte in cui sono stata a Strasburgo. Prometto che rimedierò durante una delle prossime visite!)

MAISON KAMMERZEL

Una volta giunti a piazza della cattedrale, è impossibile non notare l’edificio che si innalza a lato di Notre Dame. Con le sue facciate intagliate in legno e le finestre a fondo di bottiglia, la Maison Kammerzel non è solo è considerato l’edificio più bello di Strasburgo, ma è anche patrimonio dell’UNESCO, come del resto tutto il centro della città.

Tra le più belle case a graticcio che possiate ammirare in giro per l’Europa, la Maison Kammerzel ha acquisito le sembianze attuali nel XVI secolo quando il commerciante di formaggi Martin Braun costruì i tre piani che le conferiscono quest’aspetto così caratteristico.

Se una foto scattata da Place de la Catédrale è d’obbligo, sappiate che oggi la Maison Kammerzel è anche un ristorante molto rinomato dove potersi gustare un pranzo o una cena raffinata. Per saperne di più, leggete il mio articolo Dove mangiare a Strasburgo.

PETITE FRANCE

Petite France Strsburgo

Dopo aver ammirato la cattedrale di Strasburgo e la Maison Kammerzel che si affaccia sulla stessa piazza, non potete non recarvi in quello che è il quartiere più pittoresco dell’intera città: la Petite France.

Questo quartiere, caratterizzato dalla presenza di case a graticcio a filo d’acqua e viuzze che si snodano tra scorci da cartolina, deve il suo nome a un passato che di romantico ha ben poco: nel XV secolo era mal frequentato, vi sorgevano prevalentemente concerie e l’umidità e le attività che vi si svolgevano lo rendevano particolarmente maleodorante. Inoltre, è proprio qui che venne costruito l’ospedale destinato alla cura dei malati di sifilide, all’epoca nota come “malattia dei francesi”, da cui deriva appunto il nome Petite France.

Un’immagine sicuramente molto diversa rispetto a quella che è possibile ammirare oggi mentre si passeggia per le stradine ciottolate circondate da balconi fioriti, ristorantini tipici e negozi di souvenir. E’ possibile, poi, ammirare la Petite France da una prospettiva incantevole con la visita in battello proposta da Batorama, di cui vi ho parlato nella guida su Strasburgo.

Tra gli angoli più instagrammabili della Petite France, segnatevi la Maison des Tanneurs e la Maison Aderer. Non si può rientrare da un viaggio a Strasburgo senza uno scatto di due delle case a graticcio più rappresentative della città!

BARRAGE VAUBAN – PONTS COUVERTS

Poco lontano dalla Petite France, si innalzano quattro torri difensive risalenti al periodo medioevale, collegate tra loro da tre ponti che all’epoca erano dotati di tetto e da cui deriva il nome “ponti coperti”. Questa copertura è stata rimossa nei secoli successivi, ma il nome è rimasto invariato.

A poca distanza sorge lo sbarramento Vaubin, opera difensiva costruita sul fiume Ill risalente al XVII secolo, che permetteva di inondare una parte della città per respingere i nemici in caso di attacco. Oggi è possibile attraversarlo e ammirare le sculture al suo interno, ma soprattutto dispone di una terrazza panoramica da cui potete godere di una meravigliosa vista sui ponti coperti. Non a caso è questo uno dei luoghi più fotografati di Strasburgo.

ISTITUZIONI EUROPEE

Parlamento Europeo Strasburgo

All’atmosfera d’altri tempi che si respira nel centro di Strasburgo, si contrappone la modernità del quartiere europeo situato a nord della città. Strasburgo, infatti, oltre ad essere capoluogo dell’Alsazia e capitale del Natale, è anche sede di alcune importanti istituzioni dell’Unione Europea, tra cui il Parlamento Europeo, il Consiglio d’Europa e la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Il quartiere europeo può essere raggiunto dal centro di Strasburgo in tram nel giro di circa 15 minuti, ma sicuramente il miglior modo per ammirare questi capolavori di architettura moderna è la visita in battello proposta da Batorama. Il riflesso dell’acqua del fiume sulle pareti in vetro e acciaio crea infatti dei giochi di luce molto suggestivi, specialmente al tramonto. Oltre a questo, l’audioguida che viene fornita permette di approfondire la storia di questi organismi internazionali.

Infine, per quanto riguarda la visita delle istituzioni stesse, generalmente è riservata ai gruppi oppure è necessario prenotarsi sul sito del rispettivo ente.

PARCO ORANGERIE

Orangerie Strasburgo

Se vi trovate nei pressi del quartiere europeo o semplicemente avete voglia di trascorrere qualche ora all’aria aperta in mezzo alla natura, l’Orangerie è la meta da inserire nel vostro itinerario. Si tratta del parco più antico della città, che deve il suo nome così curioso –“aranciera”– ai 138 alberi di arancio che sono stati trasferiti in questo parco dal castello di Bouxwiller dopo essere stati confiscati durante la rivoluzione francese. Purtroppo, questi alberi dal fascino esotico sono andati persi durante un incendio e oggi ne rimangono soltanto tre, gelosamente custoditi all’interno di una serra.

Questo parco è il luogo ideale per dedicarsi alle più svariate attività ludiche: è possibile praticare jogging, fare un picnic, giocare a bowling e persino dedicarsi al canottaggio sul lago. Se siete accompagnati da bambini, potete star certi che qui non si annoieranno, sono infatti numerose le aree gioco a loro dedicate.

Questo luogo, poi, è il regno indiscusso della cicogna alsaziana, simbolo dell’intera regione. Un tempo a rischio di estinzione, è proprio nel parco dell’Orangerie che la cicogna è stata protagonista di un programma di reintroduzione che ha portato alla nascita di più di 800 piccoli di cicogna dal 1971 ad oggi. E’ questo il luogo ideale se volete ammirare questo elegante animale da vicino senza allontanarvi troppo dalla città!

UN'ULTIMA CHICCA..

Mosaico raffigurante una lanterna al cui interna si trova una cicogna - opera dell'artista urbano Stork

Vi lascio un’ultima chicca su Strasburgo, una curiosità spesso poco nota: conoscete l’artista metropolitano Invader, che ha tappezzato i muri delle città del mondo con i suoi mosaici raffiguranti i personaggi del popolarissimo videogioco degli anni ’80? Bene, anche Strasburgo ha il suo “Invader” locale!

Noto con lo pseudonimo di Stork (cicogna), quest’artista urbano non poteva che scegliere la cicogna – simbolo dell’Alsazia – per lasciare la sua firma sui muri di Strasburgo. Proprio come Invader, ha utilizzato il formato del mosaico per raffigurare decine di cicogne strategicamente posizionate a ogni angolo delle città, adattandole al contesto. Qualche esempio? A Rue de Lausanne il fagotto che la cicogna porta nel becco raffigura la bandiera svizzera, a Place du Marché aux Poissons al posto del classico bambino la cicogna porta un pesce e infine, vicino allo stadio della Maineau non potevano mancare i colori del Racing Strasbourg, la squadra di calcio della città.

Pertanto, mentre passeggiate per le vie di Strasburgo ammirando tutte le meraviglie che la città ha da offrire, aguzzate la vista. Le opere di Stork vi circondano ovunque!

Come anticipato all’inizio dell’articolo questi sono i principali punti di interesse quando ci si trova a visitare Strasburgo. Tuttavia, in base alle preferenze personali e al tempo a disposizione, avete davvero l’imbarazzo della scelta. Vi lascio una carrellata di idee in più da cui attingere: le tre piazze principali (Place Kléber, Place Gutemberg, Place Broglie), Palais Rohan (ospita Museo delle Arti Decorative, Museo delle Belle Arti e il Museo Archeologico), la Chiesa di San Pietro il Giovane, il Museo Alsaziano, il quartiere imperiale di Neustadt, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea, la Cantina Storica degli ospizi di Strasburgo…

Se state pensando di visitare Strasburgo date un’occhiata alla mia guida pratica, dove potete trovare tante informazioni utili per organizzare al meglio il vostro viaggio!

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