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  >  Estero   >  Francia   >  GUIDA PRATICA PER ORGANIZZARE UN VIAGGIO A STRASBURGO
Strasburgo: ponti coperti e cattedrale

Prima di iniziare a darvi tutte le dritte per organizzare al meglio il vostro viaggio a Strasburgo, voglio fare una precisazione: Strasburgo si trova in Francia. Potrà sembrare scontato, ma non sapete quante volte mi è capitato di parlare del mio legame speciale con questa città francese e sentirmi rispondere “ah, tedesca intendevi..”. La confusione è sicuramente dovuta al fatto che Strasburgo si trova in Alsazia, terra di confine contesa tra Francia e Germania, che ha cambiato bandiera più e più volte nel corso della storia.

Questo passato turbolento l’ha resa una città ricca dal punto di vista storico e culturale e anche la candidata ideale per la sede del Parlamento Europeo, in quanto simbolo della conciliazione franco-tedesca e dell’unione tra i paesi europei. Vanta, inoltre, uno dei mercatini natalizi più antichi d’Europa, al punto che ogni anno nel mese di dicembre si trasforma in una sorta di paese dei balocchi che le è valso il titolo di “Capitale de Noël”.

Ma ora, bando alle ciance! Ecco tutte le informazioni di cui avete bisogno per organizzare il vostro viaggio a Strasburgo!

- COME ARRIVARE A STRASBURGO?

Rispetto ad altre città francesi, Strasburgo non è particolarmente ben collegata con l’Italia. Possono essere necessarie infatti diverse ore di viaggio per raggiungere la città, indipendentemente dal mezzo di trasporto per cui opterete.

IN AUTO

Personalmente il mezzo di trasporto che preferisco è l’auto, ritengo infatti sia imbattibile in quanto a rapporto qualità-tempo-denaro, specialmente per chi arriva dal Nord Italia (fondamentale assicurarsi di avere un posto dove parcheggiare!!).

Strasburgo dista da Milano circa 480 km e, traffico permettendo, è possibile raggiungerla in circa 6 ore. Dall’autostrada A4 si deve proseguire sulla A9 in direzione Como/Chiasso fino al confine con la Svizzera, dove sarà necessario acquistare la vignetta che consente la circolazione su tutta la rete autostradale dal 1 dicembre dell’anno precedente al 31 gennaio dell’anno successivo. Dopodiché, si deve proseguire in direzione Lucerna e Basilea, attraversando tutto il territorio elvetico. Una volta raggiunto il confine è possibile scegliere tra due alternative: percorrere l’ultimo tratto in territorio francese imboccando l’autostrada A35 denominata “autoroute des cigognes”, che attraversa l’Alsazia da Nord a Sud, oppure si può proseguire in territorio tedesco seguendo le indicazioni per Strasbourg/Kehl fino a raggiungere il pont de l’Europe che collega Francia e Germania.

IN TRENO

Nel caso abbiate scartato l’auto, il treno è un’ottima alternativa anche se i tempi di percorrenza sono più lunghi.

E’ necessario innanzitutto raggiungere la stazione di Milano Centrale, dove è presente il collegamento diretto con Basilea. Su questa tratta è obbligatorio acquistare il biglietto con  prenotazione del posto a sedere, che non è esattamente a buon mercato. Il mio consiglio è quello di prenotare con largo anticipo in modo da accaparrarsi le tariffe Smart e Mini che consentono di risparmiare fino al 60%. Una volta giunti alla stazione di Basilea si prosegue con un treno regionale che attraversa tutta l’Alsazia e che ha come capolinea proprio la stazione centrale di Strasburgo.

IN AEREO

Purtroppo i collegamenti aerei dall’Italia all’aeroporto di Strasburgo sono pressoché inesistenti, infatti l’unica città italiana che offre un collegamento diretto è Palermo (dato aggiornato all’anno 2020).

Due valide alternative che offrono qualche collegamento in più con l’Italia sono l’aeroporto di Baden-Baden e quello di Basilea, rispettivamente a 60 e 140 Km da Strasburgo. In entrambi i casi è possibile raggiungere l’Alsazia per mezzo di bus, navette e treni.

- COME MUOVERSI A STRASBURGO?

Dal momento che i principali siti di interesse sono concentrati nella Grande Île, Strasburgo è una città che si visita comodamente a piedi. Tuttavia, potreste aver bisogno di spostarvi da un zona all’altra della città nel caso soggiornaste all’esterno del centro storico o per raggiungere alcune aree, come il quartiere delle istituzioni europee.

AUTO

Se avete deciso di raggiungere Strasburgo in auto, dovete assicurarvi di avere un parcheggio a disposizione. I parcheggi sono, infatti, praticamente tutti a pagamento e la circolazione nel centro della città è a tratti limitata. Oltre ai tradizionali parcheggi a pagamento, potete usufruire anche dei parcheggi di interscambio in corrispondenza delle fermate del tram che collega tutta la città. In cambio della tariffa giornaliera, ogni passeggero dell’auto ha diritto ad un biglietto andata-ritorno per raggiungere
comodamente la città per mezzo della rete tranviaria.

TRAM

A mio avviso, il mezzo più pratico per spostarsi attraverso Strasburgo è il tram, con cui è possibile raggiungere anche la città di Kehl, in Germania. Il ticket può essere acquistato ai distributori automatici che si trovano presso ogni fermata, vi consiglio vivamente di avere con voi un bancomat o carta di credito, perché vengono accettate monete, ma non denaro cartaceo.

Le tariffe prevedono sia biglietti singoli che pacchetti da 10 corse, che vengono caricate su un ticket che vi viene consegnato al termine del primo acquisto e che potete comodamente ricaricare durante tutta la vostra permanenza. Mi raccomando, non dimenticatevi di convalidare il biglietto alle apposite postazioni prima di ogni salita, altrimenti rischiate una multa in caso di controlli.

- VISITA ALTERNATIVA DI STRASBURGO

Come detto poco sopra, a Strasburgo ci si può spostare tra i vari punti di interesse comodamente a piedi, voglio però suggerirvi anche due visite alternative, nel caso in cui voleste osservare le meraviglie della città da una prospettiva diversa: il battello e il “trenino”.

BATORAMA

Batorama propone diversi percorsi per visitare Strasburgo in battello attraverso la sua fitta rete di canali. Il circuito più completo si snoda tra i quartieri principali della città e nell’arco di 70 minuti permette di ammirare quelli che in francese vengono definiti “ les incontournables” (gli impedibili) : dalla fiabesca Petite France, passando per il quartiere imperiale di Neustadt, sino a raggiungere le istituzioni europee.

E’ possibile vivere questa esperienza a prescindere dalle condizioni meteorologiche, infatti ci sono battelli coperti, che permettono di ripararsi dalla pioggia in caso di maltempo, ma anche dal caldo grazie al sistema di climatizzazione; i miei preferiti, però, sono i battelli scoperti da cui si gode di un meraviglioso panorama nelle giornate di sole.

Al momento dell’imbarco vi viene consegnata un’audioguida, disponibile in 12 lingue, che vi accompagna durante tutto il percorso facendovi vivere passato e presente del capoluogo alsaziano. Per i più piccoli è disponibile un’audioguida dedicata, in inglese, francese tedesco e, fortunatamente, anche italiano.

Per saperne di più visita il sito di Batorama.

PETIT TRAIN

La visita in trenino potrebbe essere un’alternativa divertente, specialmente se visitate la città con dei bambini. In questo caso potete scegliere tra due percorsi della durata di circa 40/45 minuti: il primo si snoda attraverso il centro storico di Strasburgo, mentre il secondo vi porterà alla scoperta del quartiere imperiale di Neustadt. Anche in questo caso è disponibile un’audioguida multilingua che accompagna la visita durante tutto il tragitto.

Per saperne di più visita il sito Petit Train.

- STRASBOURG PASS

Se avete a disposizione 2 o 3 giorni per visitare la città, lo Strasbourg Pass potrebbe essere una valida soluzione per ottimizzare le spese.

Questo pass ha una validità di tre giorni e include l’ingresso ad un museo a scelta tra circa una ventina di proposte (tra cui Palais Rohan, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Museo Alsaziano), il giro in battello proposto da Batorama e la visita dell’orologio astronomico all’interno della cattedrale di Notre Dame.

Oltre a queste esperienze incluse nel pass, è possibile usufruire anche di sconti vantaggiosi su diverse altre attività, tra cui la visita della città in trenino, l’ingresso a un secondo museo a scelta e la salita sulla piattaforma della cattedrale. Il pass è acquistabile presso l’Ufficio del Turismo di Strasburgo che si trova ai piedi della cattedrale di Notre-Dame. Dal momento che le tariffe potrebbero variare nel corso del tempo, vi consiglio di verificare direttamente sul sito dell’Ufficio del Turismo di Strasburgo quali sono quelle in vigore al momento della vostra partenza.

- QUANDO VISITARE STRASBURGO?

Strasburgo è una città che può essere scelta come meta delle proprie vacanze 365 giorni l’anno, in ogni stagione infatti emana un fascino diverso e offre un ampio ventaglio di attività tra cui scegliere.

L’estate è il momento in cui la città si mostra più viva con le terrazze di bar e bistrot affollate di turisti e cittadini che si godono un apéró o una fetta di tarte flambée. Le giornate lunghe permettono di passeggiare fino a tardi e godersi tramonti stupendi tra le viuzze della Petite France. Imperdibile lo spettacolo serale di video-mapping presso la cattedrale, che grazie ai giochi di luce e alle melodie di accompagnamento lascia ancor più senza parole per bellezza e imponenza.

Nel periodo invernale, invece, Strasburgo può essere una città molto fredda, con precipitazioni anche nevose che conferiscono alla città un aspetto da fiaba. Il periodo di maggior afflusso è quello che va da fine novembre a fine dicembre, quando la città non è più solo capoluogo dell’Alsazia, ma diventa anche la capitale del Natale. E’ qui che ogni anno si riversano centinaia di turisti, non solo per ammirare i 300 chalet di uno dei mercatini di Natale più antichi d’Europa, ma anche per godersi l’atmosfera magica dell’intera città, che si veste a festa trasformandosi in una sorta di grande villaggio di Babbo Natale.

Per quanto riguarda primavera e autunno, queste sono le stagioni in cui i colori la fanno da padrone: dopo il torpore invernale la vivacità della natura risalta nei fiori che sbocciano sui balconi delle case a graticcio, mentre le foglie ingiallite che si posano lungo le rive dei canali trasmettono malinconia e romanticismo al termine dell’estate.

- SHOPPING

Se durante i vostri viaggi non potete rinunciare allo shopping, Strasburgo non vi deluderà.

Sulla via che conduce da Place Kléber alla cattedrale troverete tutti i negozi di abbigliamento delle catene internazionali più note, oltre a qualche fast-food e boulangerie, sempre utili nel caso vi venisse un languorino.

Se invece siete amanti dei grandi marchi, è a rue de la Mésange, sul lato opposto di place Kléber, che troverete le boutique più lussuose dove non badare a spese.

Infine, in caso di maltempo, la mia soluzione preferita sono le Galeries Lafayette, che si alzano imponenti a uno degli angoli di Place Kléber.. non sono quelle di Parigi, ma credetemi ogni volta mi ci perdo!

E ovviamente, non si può tornare da Strasburgo senza qualche regalo o souvenir. I negozi dedicati a questo tipo di acquisti sono concentrati principalmente ai piedi della cattedrale, dove potrete trovare i tipici piatti in ceramica decorati a mano, i bicchieri da vino alsaziani con gambo verde, bamboline in abiti tradizionali e ovviamente qualsiasi oggetto raffigurante il simbolo dell’intera regione, ovvero la cicogna bianca alsaziana.

Comments:

  • Federica

    3 Dicembre 2020

    Che bella, l’ho sempre voluta visitare! Spero di poterci andare un giorno, magari a Natale. Dicono che è bellissima! 🙂

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  • Manuela Muser

    5 Dicembre 2020

    Confermo Strasburgo è un piccolo gioiello .

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  • Pietrolley

    6 Dicembre 2020

    Bellissima città! L’ho vista due anni fa. Peccato averle dedicato poco tempo!

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