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  >  Pensieri   >  SUNSHINE BLOGGER AWARD 2021
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Con mia grande sorpresa, a due mesi dall’apertura del blog, sono stata nominata! Nessun reality televisivo di mezzo, ma il Sunshine Blogger Award.

Di cosa di tratta? Il Sunshine Blogger Award è un riconoscimento virtuale con cui i blogger premiano i loro colleghi per creatività, positività e qualità dei contenuti. Un’iniziativa per sostenersi reciprocamente, fare rete ed avere una maggiore visibilità.

Io sono stata nominata da Pietro, meglio noto come Pietrolley, che nel suo blog condivide le sue esperienze di viaggio in Italia e in Europa con un’attenzione particolare per tradizioni, usi cultura locale. E’ uno dei blogger che seguo da più tempo e che apprezzo per l’originalità dei contenuti, spesso al di fuori dei circuiti turistici tradizionali.

COME FUNZIONA IL SUNSHINE BLOGGER AWARD?

Come spiegato, il Sunshine Blogger Award è un’attestazione di merito che viene riconosciuta a un blogger. Dopo aver ricevuto la nomination è sufficiente seguire alcune semplici regole per partecipare :

  • citare il blogger da cui si riceve la nomination inserendo un link al suo blog
  • spiegare in cosa consiste il Sunghine Blogger Award
  • rispondere alle domande che si ricevono con la nomination
  • nominare altri blogger che meritano questo riconoscimento inserendo il link al loro blog
  • rivolgergli alcune domande a cui risponderanno in un post sul loro blog

L’obiettivo è non spezzare la catena in modo che questo riconoscimento possa arrivare al maggior numero di persone possibili.

LA MIA INTERVISTA

Come mai e quando hai deciso di aprire un blog?

Il mio blog ha solo due mesi di vita, ma in realtà è un progetto che mi frullava nella testa da parecchio tempo. Nel 2019 in un periodo di sconforto in cui avevo bisogno di concentrarmi su qualcosa che mi appassionasse, ho deciso di aprire una pagina Instagram in cui condividere le mie esperienze di viaggio. Già allora l’idea del blog mi allettava, ma non sapevo come muovermi: mi sembrava una cosa estremamente complicata e temevo di non avere tempo a sufficienza da dedicargli. Così, per più di un anno, il sogno del blog è rimasto chiuso nel cassetto.

Tuttavia, più il tempo passava, più sentivo mi sentivo stretta nei limiti imposti da Instragram e quel sogno faceva sempre più rumore nel cassetto dei miei pensieri. A settembre 2020 mi sono rivolta ai miei amici di WebbDesigner e nel giro di poco tempo il sogno del blog si è trasformato in un vero e proprio progetto. Il 3 dicembre 2020 Fatti i Viaggi Miei era on-line.

Preferisci viaggiare in Italia, Europa o Resto del mondo? Raccontami un’esperienza che ti è rimasta dentro.

Devo ammettere, con un po’ di rammarico, che sono assolutamente esterofila. Pur vivendo in uno dei paesi più belli del mondo, sono attratta e affascinata da tutto ciò che è lontano e diverso, pertanto prediligo i viaggi al di fuori dei confini nazionali. Inoltre, il poco tempo libero a disposizione mi costringe a fare delle scelte che si concludono sempre con “.. tanto qui in Italia posso andarci sempre”. E poi finisce che non ci vado mai. Uno degli obiettivi che mi sono prefissata per il post-pandemia è di sfruttare maggiormente i week-end per scoprire il nostro paese.

Tra tutte le esperienze vissute in viaggio, sicuramente ho un ricordo davvero intenso delle ore passate a fare snorkeling alle Maldive. Spesso si pensa che questa meta sia semplicemente ozio e lusso. In realtà, come ogni destinazione, dipende molto da come si sceglie di viverla. Qui sono riuscita a entrare in contatto con la natura molto più di quanto abbia fatto in altri luoghi. A ogni pinnata, infatti, mi ritrovavo faccia a faccia con pesci e animali acquatici di ogni tipo: squali, murene, banchi di pesci variopinti, mante e stelle marine. Uno spettacolo davvero incredibile che, se non fosse per la mia claustrofobia, avrei voluto vivere ancora più intensamente con un’immersione vera e propria.

Ti è mai capitato un imprevisto prima o durante un viaggio? Come è andata a finire?

Per una programmatrice incallita come me, l’imprevisto capita sempre per il semplice fatto che considero imprevisti anche cose che per gli altri non lo sono.

Ad ogni modo, sicuramente l’esperienza maggiormente degna di nota risale a 20 anni fa: agosto 2001, ore 5 del mattino, sono in auto con i miei genitori sull’autostrada che conduce da Detroit a Chigago. Non esiste ancora google maps e ci spostiamo seguendo la cartina. Tutto procede secondo i piani finché non sbagliamo ad imboccare un’uscita dell’autostrada e ci ritroviamo in uno dei quartieri più malfamati di Detroit. Scena da film: nebbia ovunque, case fatiscenti, personaggi discutibili che ci guardano con sospetto, desolazione ovunque. Girovaghiamo a vuoto nella speranza di trovare qualche indicazione che ci riporti sulla strada giusta, finché ci imbattiamo in un’auto della polizia che sta facendo una perquisizione. E qui arriva, per fortuna, il lieto fine: quando capiscono che siamo semplici turisti finiti nel posto sbagliato, ci scortano fino all’ingresso dell’autostrada indicandoci la direzione giusta per proseguire verso Chicago.

Ogni volta che mi capita un imprevisto banale, come dimenticarmi di un elastico che era sulla lista della cose da mettere in valigia, cerco di ridimensionare il “dramma” ripensando a questa disavventura di tanti anni fa.

Di cosa parla il tuo blog? Quali sono le tematiche che affronti e a che pubblico ti rivolgi?

Nel mio blog raccolgo le mie esperienze di viaggio, focalizzandomi principalmente sugli elementi utili per chi vuole ripetere la stessa esperienza: le attrazioni, i piatti tipici, gli itinerari e le informazioni pratiche. Da qui il nome Fatti i Viaggi Miei.

Mi rivolgo principalmente a persone a cui piace visitare città e metropoli, svolgere attività culturali, ma anche a coloro a cui piace il contatto con la natura. Sono infatti una grande amante della montagna e, specialmente in estate, adoro dedicare giornate intere al trekking anche vicino a casa.

Infine, nel mio blog c’è una sezione specifica dedicata ai ristoranti e una alle strutture ricettive. Questo perché dedico particolare attenzione alla scelta delle strutture, che vengono sempre sottoposte ad un’accurata analisi basata su posizione, comfort, servizi e rapporto qualità-prezzo. Il risultato? Finisco sempre fuori budget e quando prenoto un 4 stelle c’è sempre qualcuno che per prendermi in giro mi dice “sotto i tuoi standard questa volta..”. Detta così si potrebbe pensare che sono un po’ snob, ma in realtà non lo sono per niente. E, soprattutto, nessuno si è mai lamentato degli hotel che ho consigliato dopo averli personalmente testati, nemmeno quelli che si divertono a prendermi in giro.

Ti va di raccontarmi di un viaggio che non ha soddisfatto le tue aspettative? In questo caso, pensi di dare a quella meta una seconda chance in futuro?

Il viaggio che mi ha maggiormente delusa è stata la gita di classe di quinta superiore. Aspettavamo tutti il momento della partenza da mesi e avevamo spinto fortemente affinché la destinazione fosse Barcellona. Al ritorno tutti estremamente entusiasti, tranne me.

Sono passati diversi anni ed è difficile dire se questo sia dovuto al fatto che forse la gita di classe non è il miglior modo per visitare una città, se non fossi predisposta in quel momento, se il mese di dicembre rendesse tutto più spento o se la città mi abbia deluso davvero. Purtroppo, però, ho un ricordo davvero sbiadito, niente di entusiasmante da segnalare e nemmeno Gaudì è riuscito a far accendere la scintilla.

Proprio perché sono passati diversi anni e il tipo di viaggio era vincolato a scelte non mie, darei volentieri un’altra opportunità a questa città. Magari in un’altra stagione.

I MIEI SUNSHINE BLOGGER AWARDS 2021

Dopo aver risposto alle domande, è giunto il momento delle mie nomination. Per il Sunshine Blogger Award 2021 ho scelto di nominare tre persone che seguo con piacere sui social e sui rispettivi blog e credo meritino questo riconoscimento:

FEDERICA, una ragazza pugliese che per lavoro si è trasferita a Bruxelles. Professionista del marketing e della comunicazione digitale, ha lanciato da pochissimo il suo blog The Wanderlust Creator in cui parla delle sue più grandi passioni : i libri e i viaggi.

ELEONORA, originaria di Venezia al momento vive a Strasburgo (la mia seconda casa <3), ma il suo lavoro l’ha portata a spostarsi frequentemente. Viaggiatrice incallita ha visitato circa una quarantina di paesi. Nel suo blog Vado ma torno condivide le sue esperienze di viaggio in giro per il mondo, fornendo consigli pratici, ma anche spunti originali per visite diverse dagli itinerari tradizionali.

MORENA, travel writer e story-teller di viaggi ha combinato due delle sue più grandi passioni, i viaggi e la scrittura, dando origine al blog morenalibrizzi.com . Al suo interno consigli e esperienze di viaggio ricche di dettagli e curiosità. 

Le domande per loro sono le seguenti:

C’è stato un evento particolare o una persona che ti ha spinta ad aprire il blog? Quanto tempo gli dedichi e qual è la difficoltà più grande che hai riscontato nella sua gestione?

Che tipo di viaggiatrice sei? Quali sono le mete che prediligi? Come preferisci organizzarti?

Se potessi decidere di vivere in un paese che hai visitato quale sarebbe e perché?

Qual è un piatto che hai assaggiato in viaggio e che ritieni degno di nota?

Tra tutti i viaggi che hai intrapreso qual è quello che ti è rimasto maggiormente nel cuore?

Viaggiare piace a tutti, ma io sono profondamente convinta che per tutto esiste il rovescio della medaglia. Pertanto vorrei che provassi a completare questa frase: “Viaggiare è bellissimo, però….” (se non trovate nessun “però”, siete libere di non rispondere 🙂 )

In attesa di leggere le risposte di Federica, Eleonora e Morena ringrazio nuovamente Pietro per questa nomination inaspettata e, per questo, ancor più apprezzata!

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